Potenziamento Educazione Fisica - Sport

Crescere con uno stile sportivo, non solo in campo o in palestra.

Educazione Motoria e rendimento scolastico

“praticare uno sport non deve fondarsi sull’idea del successo, bensì sull’idea di dare sempre il meglio di sè” (Gabriella Dorio)

Questa è la mission di Luca Gallizioli, insegnante di Educazione Fisica alla Scuola Braida, che non considera la capacità di praticare uno o più giochi sportivi, il fine ultimo dell’attività motoria.

Il nostro docente, infatti, crede fermamente nell’importanza di insegnare ai ragazzi a vivere la competizione come momento di verifica di se stessi e non come scontro con l’avversario: imparano così a vivere correttamente la vittoria ed elaborare la sconfitta come crescita personale.

Mettere alla prova i ragazzi, a livello motorio, li porta a sviluppare o a migliorare l’ansia da prestazione, l’insicurezza di fronte alle situazioni da risolvere e a sviluppare l’attenzione per il particolare.

Lo sport scolastico non è, dunque, solo conoscere i fondamentali degli sport di squadra, saper saltare la corda, muoversi in modo continuo e coordinato o imparare le specialità dell’atletica.

Tutto questo è solo una piccola parte dell’ampio mondo che si apre durante lo svolgimento delle ore di educazione fisica.

Ecco perchè lo sport e le attività motorie hanno un importante ruolo nella crescita dei nostri alunni.

A livello sociale l’attività motoria, inserita nel programma della scuola secondaria di primo grado, ha un’importanza principale nel creare coesione e complicità nella classe, superare i momenti di collera e discussione non solo attraverso la parola, ma anche attraverso il gioco utilizzato come “metodo di confronto”.

Lo sport insegna il rispetto dei compagni, degli "avversari", delle regole e dell’arbitraggio che negli ultimi anni della scuola secondaria vede gli alunni come i principali protagonisti.

Gli interventi didattici mirano ad allargare il bagaglio dei prerequisiti motorio-sportivi degli alunni affinché, al termine della classe 5°, siano in grado di orientarsi verso la scelta di una o più attività sportive, secondo gli interessi e le predisposizioni personali.

PRIMARIA

Per gli alunni della primaria, il programma di Educazione Fisica prevede una serie di esercizi a corpo libero, con piccoli attrezzi, tappeti o parete di arrampicata, per aiutare ogni bambino a migliorare la percezione motoria del proprio corpo in relazione allo spazio.

L’attività motoria rappresenta un aspetto fondamentale del processo di crescita del bambino e pone l'alunno al centro dell'azione educativa

Mira a sviluppare quindi non solo le funzioni corporee e motorie ma anche le funzioni sociali, le funzioni affettive ed emotive e le funzioni cognitive.

In un'interessante intervista al giornale 'L'Arena', Luca Galizzioli spiega l'importanza del POTENZIAMENTO DELLE FUNZIONI COGNITIVE NELL’EDUCAZIONE MOTORIA

L’esperienza motoria, infatti, mette in risalto la capacità di fare dell’alunno, al fine di renderlo costantemente protagonista e progressivamente consapevole delle competenze motorie acquisite e sempre più autonomo nella gestione del suo corpo e dello spazio a lui circostante.

Si tratta pertanto di un’attività inclusiva e motivante, capace di valorizzare le potenzialità, le specificità e le diversità di ciascuno e di sviluppare l’attitudine al lavoro di squadra
.

Lo sport non è solo movimento, ma è un momento importante di educazione. 

Lo sport esprime valori come il rispetto, il sacrificio, uno spirito di sana competizione, dove non c’è prevaricazione ma aggregazione e spirito di squadra, dove l’esigenza di confrontarsi e misurandosi con gli altri serve a forgiare carattere e morale coltivando un sano spirito di dedizione e altruismo..

Lo sport è armonia con noi stessi, è un momento di arricchimento interiore che diventa arricchente relazionandosi con l’altro.

Gli interventi didattici mirano ad allargare il bagaglio dei prerequisiti motorio-sportivi degli alunni affinché, al termine della classe 5°, siano in grado di orientarsi verso la scelta di una o più attività sportive, secondo gli interessi e le predisposizioni personali. L’alunno viene guidato ad acquisire consapevolezza del proprio corpo e della propria individualità tra gli altri. La pratica motoria proposta è finalizzata a far conoscere e sperimentare al bambino le sue potenzialità, valorizzando l’istintivo desiderio di scoperta ed incoraggiandolo a sperimentare con l’azione il suo dominio sul tempo e lo spazio.

Traguardi per lo sviluppo delle competenze al termine della 5° classe:

    • L'alunno è consapevole delle proprie competenze motorie sia nei punti di forza che nei limiti
    • utilizza le abilità motorie e sportive acquisite adattando il movimento in situazione
    • utilizza gli aspetti comunicativo-relazionali del linguaggio motorio per entrare in relazione con gli altri, praticando, inoltre attivamente i valori sportivi (fair-play) come modalità di relazione quotidiana e di rispetto delle regole
    • riconosce, ricerca e applica a se stesso comportamenti di promozione dello “star bene” in ordine di un sano stile di vita e alla prevenzione
    • rispetta criteri di base di sicurezza per sé e per gli altri
    • è capace di integrarsi nel gruppo, di assumersi responsabilità e di impegnarsi per il bene comune.

    SECONDARIA

    Oltre alla normale attività di Educazione Fisica, i ragazzi della Secondaria praticano le attività proposte più varie:
    - rugby
    - pallavolo
    - pallacanestro
    - arrampicata

    Tutte queste discipline sono sempre elemento di formazione caratteriale, opportunità per imparare il lavoro di ‘squadra’ (non solo in campo) e spunto per confronti e dibattiti con gli studenti, oltre a fornire ai ragazzi le competenze nella strutturazione e nei contenuti didattici di una sessione di allenamento.

    Un momento particolarmente atteso è quello dell’incontro con personaggi  di rilievo dello sport che interagiscono con i ragazzi, raccontano le loro esperienze e li coinvolgono in ‘speciali’ allenamenti della disciplina sportiva di cui sono ambasciatori.
    Momenti importanti in cui questi campioni di oggi, nelle più diverse attività sportive, che possono dare tanto della loro esperienza ai campioni di domani nella vita e nello sport.

    ... “la fatica non è mai sprecata: soffri ma sogni” (Pietro Mennea)




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